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Regolamento

l'attività di pesca

l'attività di pesca - APS PERLA DEL VENETO

REGOLAMENTO

1) Ciascun socio, durante a stagione di pesca (dal 26-02 al 31-05 e dal 02-07 al 30-11-2017), ha diritto a tre uscite settimanali, a giorni alterni salvo sabato e domenica che possono essere consecutivi. La settimana inizia dal lunedì.

L'uscita potrà svolgersi dall'alba alle ore 12 oppure dalle ore 12 al tramonto, comunque fino al completamento della quota consentita. Per ciascuna uscita dovrà essere usato un permesso, che dovrà essere completato con i dati chiaramente richiesti ed indicati sullo stesso, fermo restando il numero delle uscite settimanali, e dal quale va staccato il relativo tagliando che deve essere imbucato nell’apposita cassetta dei permessi prima di iniziare l’attività di pesca.

Non si può pescare nella zona a nord del lago delimitata dal filo di ferro e segnalata dal nastro; non si può pescare dalla strada carrozzabile che si erge ad argine della sponda sud del lago.

La pesca è vietata a chiunque nei quattro giorni precedenti ciascuna gara. Nel pomeriggio del giorno di gara la pesca è consentita solo ai soci che abbiano partecipato alla gara stessa.

2) I soci e gli ospiti in esercizio di pesca al lago, sono tenuti ad esibire la tessera/libretto ed i documenti di riconoscimento a chi, incaricato della vigilanza, ne facesse richiesta. E’ altresì obbligatorio acconsentire al controllo del pescato, da parte degli addetti alla vigilanza, nel cesto borsa od altro che possa contenere il pesce, nonché nei mezzi di trasporto (compresi gli accompagnatori). 

3) E’ consentito l'impiego fino a due canne con o senza mulinello, ciascuna armato con un solo amo. E’ vietato l'impiego come esca, della larva di mosca carnaria (bigattino) e del pesciolino vivo o morto.

4) La quota di cattura, per ogni uscita, è di complessivi n. 4 "quattro" pezzi (salvo disposizioni particolari durante l'anno in corso) tra carpe, tinche e trote, la cui misura non deve essere inferiore a cm. 30 per la carpa, ed a cm. 20 per la tinca e la trota. La misura massima per trattenere la carpa e di cm. 65.

All'atto della cattura di ciascuna carpa, tinca  e trota, dovrà essere apposta una “x” nel tabellino catture della matrice, e ciò prima di rimettere in acqua la canna. I capi sotto misura, sopra misura (per la carpa) e quelli non trattenuti dovranno essere immediatamente rimessi in acqua.

Completata la quota di cattura (4 pezzi), il socio dovrà cessare ogni azione di pesca. Nell’eventualità di una quinta cattura si deve tagliare il filo. Rispettando il totale quota di cattura di 4 pezzi complessivi di cui sopra, si possono trattenere, e va indicato nell’apposito spazio “catture trattenute” il relativo numero:

-      trota  massimo n. 4 (quattro);

-      carpa massimo n. 1 (uno);

-      tinca non si può trattenere nessun pezzo.

Per il persico trota o boccalone non c’è nessun limite di cattura, ma non si può trattenere nessun pezzo (no kill).

Il luccio se catturato va immediatamente rilasciato.

E’ vietato reintrodurre in caso di cattura ogni tipo di pesce gatto e/o tartaruga.

Nessuna limitazione per le altre qualità di pesce. Si possono trattenere complessivamente massimo titali n.15 (quindici) carpe per libretto con 30 permessi, e totali n.3 (tre) carpe per libretto con 4 permessi.

E’ vietata l’immissione di pesce se non autorizzata dal Presidente.

La massima cautela nel liberare i pesci catturati, quando non si intende trattenerli evitando manipolazioni eccessive, segnare comunque con una “X” nell’apposito tabellino la cattura relativa all’uscita se si tratta di trote, carpe o tinche.

E’ vietato nell’intento di continuare a pescare “passare” ad altri il pesce catturato.

5) A fine stagione, comunque entro e non oltre il 31 dicembre, il presente libretto va restituito all’Associazione o negozio da cui è stato ritirato. Chi non restituisce il libretto sarà considerato socio dimissionario e gli verrà applicata la quota associativa di nuovo socio la stagione successiva.

6) Il presente regolamento è applicato, oltre ai soci, a chiunque autorizzato eserciti l’attività di pesca nel lago.

 
PENALITA' - i contravventori alle suddette disposizioni son tenuti a consegnare nelle mani di chi è addetto alla vigilanza, la tessera sociale ed il libretto dei permessi e dovranno ritenersi espulsi dalla società, e alla confisca della quota associativa. A discrezione del Consiglio direttivo in alternativa pena pecuniaria.


NON SI RILASCIANO DUPLICATI

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